Valigia parto

   

È sempre bene fare riferimento alle indicazioni dell’ospedale dove si intenderà partorire, perché le esigenze potrebbero essere diverse da una struttura all’altra.

La lista di cose che ti consigliano di mettere all’interno della magica valigia sono davvero tantissime e ognuna di noi è diversa quindi meglio una cosa in più che in meno.

Al corso pre parto mi han consigliato di prepararla 3 mesi prima per scegliere e procurare per tempo tutte le cose , anche perché l’ansia degli ultimi giorni gioca brutti scherzi quindi meglio arrivare preparate.

Il ricovero, programmato o no, potrebbe durare più di due giorni quindi è bene organizzarsi pensando anche a questo perché una volta in ospedale il nuovo arrivato ti occuperà moltissimo tempo, oltre che al via vai di amici e parenti curiosi che non ti lasceranno spazio (non aver paura di dare degli orari da rispettare perché avrai bisogno del tuo tempo per vivere questo nuovo momento e capire come riorganizzarsi le giornate assieme al tuo compagno)

Io ho avuto la fortuna di partorire in un ospedale che ha messo a disposizione la musica di sottofondo nella sala parto. Importante quindi se sei amante della musica proprio come noi scegliere per tempo una bella playlist che ti accompagnerà e se pensi che non sarà importante fidati che quelle note le ricorderai per tutta la vita.

Io ho scelto di partorire in acqua, hanno messo a disposizione una vasca con cromoterapia, una favola! Potrebbe esserti utile, se vuoi partorire in acqua, portare il pezzo sopra del costume.

La lista che mi han consegnato al corso è davvero completa:

  • Cartella clinica ostetrica contenente tutti gli esami e le ecografie eseguite durante la gravidanza
  • Tessera sanitaria e documento di identità valido
  • Camicie da notte aperte davanti, almeno 4/5 di ricambio (in estate sarà facilissimo utilizzare anche semplicemente canottiere o pigiami con collo a barchetta)
  • Pantofole
  • Reggiseno per l’allattamento, almeno 3 (di solito la montata lattea non arriva immediatamente, quindi una taglia comoda che si porta nel pre-parto dovrebbe andar bene)
  • Coppette assorbilatte per il seno
  • Assorbenti post-parto
  • Asciugamani
  • Garze sterili per bidet (soprattutto in caso di punti)
  • Detergente intimo (chiedi consiglio al ginecologo)
  • Olio di mandorle per idratare il seno (in caso di ragadi l’olio vea è ottimo)
  • Spazzolino, dentifricio, bagnoschiuma, shampoo, deodorante, spazzola, elastici (soprattutto per il parto, ma si suda sempre tra temperatura alta del reparto ed allattamento), burro di cacao (ci si disidrata molto)
  • Mutande usa e getta (almeno 6)
  • Accappatoio
  • Ciabattine di plastica per doccia
  • Salviette igieniche umidificate
  • Mussole in cotone per l’allattamento

 

 

Importante da ricordare sarà il cellulare con carica batteria, ricordalo anche al tuo compagno perché dal travaglio al parto potrebbero esserci momenti frenetici alternati da moltissima calma e chiedere a lui di immortalare qualche momento sarà un bellissimo ricordo per voi.

Ricordati di portare da bere bottigliette d’acqua a volontà, succhi di frutta e qualche bibita, ne avrai bisogno anche in sala parto a causa della disidratazione del tutto normale.

Procura qualche snack per i momenti extra pasto.

Se ne avrai bisogno sarà d’aiuto una ciambella per l’allattamento, ti aiuteranno comunque le ostetriche a capire come tenere con comodità il tuo bimbo.

Pancera si o pancera no?? Tanti la consigliano e tanti no… informati bene potrebbe esserti d’aiuto nei primi giorni.

 

 

La valigia per il neonato cambia in base a ciò che l’ospedale potrebbe già mettere a disposizione quindi è bene informarsi prima.

Alcuni ospedali richiedono che l’occorrente per i neonati sia ordinato in singoli sacchetti con chiusura ermetica con una targhetta adesiva dove indicare nome e cognome: informatevi presso il vostro ospedale.

  • Tutine in cotone a manica lunga, almeno 4/5 (dovranno abituarsi alla temperatura esterna quindi anche in estate i primi giorni è bene vestirli un pochino di più)
  • Body in cotone, almeno 4/5
  • Cuffietta in cotone per la testolina
  • Babbucce
  • Guantini (per il primo giorno perché con quelle unghiette e la pelle delicata si graffiano facilmente)
  • Bavaglini
  • Golfino/giacca/tutina a seconda della stagione per il ritorno a casa
  • Cappellino e sciarpina (quest’ultima in inverno ovviamente) per le dimissioni
  • Copertina in cotone o lana per le dimissioni, a seconda della stagione
  • Navetta o ovetto per la macchina
  • Ciuccio (l’ostetrica potrebbe sconsigliartelo all’inizio)
  • Pannolini (gli ospedali solitamente li mettono a disposizione)
  • Accappatoio per neonato

 

 

Per il rientro a casa, poi, si sarà già da tempo preso l’occorrente per il trasporto del piccolo, pronto a entrare nella sua nuova casa e nella sua cameretta.

 

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